Chavela VargasUn'altra bellissima canzone di Joaquín Sabina che vorrei provare a presentare oggi è Por el bulevar de los sueños rotos. La canzone è un commosso omaggio a un vero e proprio mito vivente della cultura sudamericana in generale e messicana in particolare: Chavela Vargas, che vedete ritratta nella foto qui a fianco.
Che dire di Chavela Vargas? Nata nel 1919, in Costa Rica, si trasferì a 14 anni in Messico, dove vive tutt'ora. Donna di straordinaria bellezza e di incredibile fascino, iniziò come cantante di strada, esperienza che la portò a girare tutto il paese. Il suo genere musicale è la canción ranchera, un tipo di canzone popolare messicana molto maschile e sensuale: Chavela cantava queste canzoni normalmente cantate da uomini, senza nascondere minimamente il proprio struggente desiderio per le donne. Del resto, i cronisti dell'epoca ci raccontano di questa bellissima donna dai capelli corvini e dalla carnagione scura, vestita da uomo, che fumava continuamente sigari, beveva moltissimo, portava la pistola alla cintura ed era riconosciuta dal suo inseparabile poncho rosso.
Attorno ai trent'anni, Chavela viene scoperta dal cantautore messicano José Alfredo Jiménez, che la lancerà sul mercato internazionale e da allora scriverà quasi tutti i suoi maggiori successi. Il successo, arrivato attorno agli anni cinquanta, permetterà a Chavela di conoscere e frequentare personaggi come il pittore Diego Rivera e sua moglie Frida Kahlo, di cui sarà anche amante.
Il suo primo album fu pubblicato nel 1961 e da allora Chavela ne ha pubblicati più di ottanta. La sua voce, arrochita dal fumo e dall'alcool, possiede un'espressività straordinaria ed è in grado di suscitare emozioni fortissime in chi la ascolta. Non a caso il suo amico Pedro Almodóvar ha scelto numerose canzoni di Chavela come colonne sonore per i propri film; anche in Frida di Julie Taymor la Vargas compare sul grande schermo interpretando il ruolo della Morte, cantando alcuni successi come La llorona e Paloma negra. L'attrice Salma Hayek, che oltre a interpretare il ruolo di Frida ha anche prodotto il film, di lei ha detto: "Chavela non è una cantante messicana, Chavela è il Messico".
È quindi comprensibile che anche Joaquín Sabina sia rimasto folgorato da Chavela Vargas e abbia deciso di dedicarle una delle sue canzoni più belle e meglio riuscite.

Por el bulevar de los sueños rotos
Sul boulevard dei sogni interrotti
En el bulevar de los sueños rotos
vive una dama de poncho rojo,
pelo de plata y carne morena.
Mestiza ardiente de lengua libre,
gata valiente de piel de tigre
con voz de rayo de luna llena.
Sul boulevard dei sogni interrotti
vive una dama dal poncho rosso,
capelli d'argento e carne scura.
Meticcia ardente dalla lingua libera,
gatta coraggiosa con pelle di tigre
con voce di raggio di luna piena
Por el bulevar de los sueños rotos
pasan de largo los terremotos
y hay un tequila por cada duda.
Cuando Agustín se sienta al piano
Diego Rivera, lápiz en mano,
dibuja a Frida Kahlo desnuda.
Sul boulevard dei sogni interrotti
si tengono lontani i terremoti
e c'è una tequila per ogni dubbio.
Quando Agustín (1) si siede al piano
Diego Rivera (2), matita in mano,
disegna Frida Kahlo (3) nuda.
Se escapó de una cárcel de amor,
de un delirio de alcohol,
de mil noches en vela.
Se dejó el corazón en Madrid,
¡quién supiera reír
como llora Chavela!
Scappò da una carcere d'amore,
da un delirio d'alcool,
da mille notti di veglia.
Lasciò il cuore a Madrid,
ah, chi sapesse ridere
come piange Chavela!
Por el bulevar de los sueños rotos
desconsolados van los devotos
de San Antonio pidiendo besos.
"Ponme la mano aquí Macorina"
rezan tus fieles por las cantinas,
Paloma Negra de los excesos.
Sul boulevard dei sogni interrotti
sconsolati vanno i devoti
di Sant'Antonio chiedendo baci.
"Mettimi la mano qui Macorina" (4)
pregano i tuoi fedeli nelle cantine,
Colomba Nera (5) degli eccessi.
Por el bulevar de los sueños rotos
moja una lágrima antiguas fotos
y una canción se burla del miedo.
Las amarguras no son amargas
cuando las canta Chavela Vargas
y las escribe un tal José Alfredo.
Sul boulevard dei sogni interrotti
bagna una lacrima antiche foto
e una canzone si fa beffe della paura.
Le amarezze non sono amare
quando le canta Chavela Vargas
e le scrive un tal José Alfredo (6).
Se escapó de una cárcel de amor,
de un delirio de alcohol,
de mil noches en vela.
Se dejó el corazón en Madrid,
¡quién supiera reír
como llora Chavela!

Scappò da una carcere d'amore,
da un delirio d'alcool,
da mille notti di veglia.
Lasciò il cuore a Madrid,
ah, chi sapesse ridere
come piange Chavela!
Las amarguras no son amargas
cuando las canta Chavela Vargas
y las escribe un tal José Alfredo.
Le amarezze non sono amare
quando le canta Chavela Vargas
e le scrive un tal José Alfredo.

Por el boulevar de los sueños rotos…
Sul boulevard dei sogni interrotti…

(1) Agustin Lara, famoso pianista, compositore e cantante messicano.
(2) Diego Rivera (1886 – 1957), pittore e muralista messicano.
(3) Frida Kahlo (1907 – 1954)), pittrice messicana.
(4) verso di una delle più famose canzoni di Chavela: Macorina, che potete ascoltare qui nella versione originale.
(5) Paloma Negra è un'altra famosissima canzone di Chavela Vargas. Potete ascoltarla qui nella versione originale.
(6) José Alfredo Jiménez, compositore e cantautore messicano, ha scoperto e lanciato Chavela Vargas e scritto la maggior parte dei suoi successi.

Annunci