Pochi giorni dopo la nascita di questo blog, nel lontano novembre 2003, accadde un fatto di cronaca che tutti ricorderanno: a Nassyria diversi militari italiani persero la vita in un attentato terroristico.
Già allora citai la canzone di Fabrizio De André che da il titolo a questo post.
Purtroppo anche oggi tale canzone si rivela essere estremamente attuale. E così la dedico a tutti i caduti di tutte le guerre sparse nel mondo. Oggi consentitemi un po’ di banalità.

La ballata dell’eroe – Fabrizio De André

Era partito per fare la guerra
per dare il suo aiuto alla sua terra

Gli avevano dato le mostrine e le stelle
e il consiglio di vender cara la pelle

E quando gli dissero di andare avanti
troppo lontano si spinsero a cercare la verità

Ora che è morto la patria si gloria
d’un altro eroe alla memoria

Era partito per fare la guerra
per dare il suo aiuto alla sua terra

Gli avevano dato le mostrine e le stelle
e il consiglio di vender cara la pelle

Ma lei che lo amava aspettava il ritorno
d’un soldato vivo , d’un eroe morto che ne farà?

Se accanto nel letto le è rimasta la gloria
d’una medaglia alla memoria?

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