Ascoltare l’audio dell’intercettazione (clicca qui) di una delle mille telefonate tra Agostino Saccà, dirigente RAI, e Silvio Berlusconi, ladro e truffatore, è qualcosa di addirittura esilarante.

Saccà è un leccaculo. Un leccaculo di quelli pesanti. Persino Silvio sembra schifato, e cerca di tagliar corto, ma – si sa – far affari significa anche inghiottire bocconi amari, vero?

Per il resto, Silvio è indignato. Ma non vedo perché. Tanto, suppongo che nessuno si sia stupito del contenuto della telefonata, no? Voglio dire, a parte il fatto che Saccà gli lecchi il culo in modo tanto sfrontato, non c’è niente di sbalorditivo.

Silvio compra voti in parlamento pagandoli in puttane? E beh, che c’è di strano? È forse una novità? Piuttosto, mi chiedo perché non pensi anche a noi gay e non offra anche qualche puttano.

Silvio smanetta con il CdA RAI? Il prossimo che casca dalle nuvole su questo argomento sarà privato della cittadinanza italiana.

Concludendo: in Inghilterra, Francia, Germania, USA e forse pure in Spagna, una cosa del genere sarebbe costata la carriera a Silvio. In Italia, gli farà solo guadagnare popolarità. Perché? Beh, perché il pensiero medio dell’italiano è "viva la figa", ed è proprio la figa ciò che Berlusconi stava cercando di scambiare con i voti. Quindi, in definitiva: rubava, comprava con il sesso, e la faceva in barba a tutti. Conoscete modello migliore di lui?

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