Che gli Italiani siano, fondamentalmente, un popolo di "furbi", ovvero di autentici imbecilli, è cosa risaputa.
Ma che ci sia un settore della nostra società che si crede più furbo di altri, e che vota Forza Italia, è cosa ancora più risaputa.
Cliccate qui per ascoltare le "idee" del popolo azzurro.

Fornisco qua sotto un transcript commentato del meraviglioso servizio.

Intervistatore: Siamo a Milano, davanti a uno dei tanti gazebo di Forza Italia. Qui si raccolgono le firme per mandare a casa il governo Prodi e tornare al voto.

Furba numero 1: donna, bianca, sulla cinquantina.
D: Come mai è venuta a firmare, signora?
R: (con voce fessa) Perché sono nauseata. Sono arrabbiata… ehm… veramente… eeeeeeehm… è vvérgognoso quello che sta succedendo in Italia, vvérgognoso.
Signora mia, io trovo più vergognoso il fatto che lei manco si fermi a pensare su quello che sta facendo. Ma lei lo sa perché è lì? Lei l’ha mai letto un programma di governo?

Furbo numero 2: uomo, bianco, sulla sessantina.
D: Che cosa rimprovera al governo Prodi in particolare?
R: Tutto. Incompetenza… niente, proprio, praticamente non ha fatto niente, tutto quello che aveva promesso non ha fatto niente, ecco perché siamo proprio disgustati di questo governo. Della giustizia… del governo… di tutto.
Ma sì, non trovate carino il fatto che Silvio sia riuscito a inculcare nelle menti dei suoi fedeli il fatto che la giustizia debba dipendere dal governo?
Separazione dei tre poteri? Ma quando mai! Altrimenti che regime è?

Furbo numero 3: uomo, bianco, trenta-quarant’anni.
D: Ora, dopo l’approvazione della finanziaria, è rimasta solo Forza Italia a chiedere di andare a votare.
R: Eeeeeeh… ehehe… sinceramenteeeee… nononononon c’è molta alternativa.
Forse puoi ancora sperare di comprarti un cervello di seconda mano, amico. O magari te lo porta babbo natale.

Furbo numero 4: uomo, bianco, trenta-quarant’anni.
D: Perché è venuto a firmare?
R: Perchéee siamo stanchi di Prodi. Siamo stanchi di pagare tasse, siamo stanchi di pagare tutto (!!!) cioè vogliamo una persona corretta, precisa! (!!!!!) Una persona che sta con i lavoratori.
Questo è il più furbo.
1. Ma tu vuoi vivere senza pagare le tasse? Poi ti lamenti, magari degli ospedali che non vanno, degli asili nido che non ci sono, ecc. ecc.?
2. No no, non solo le tasse, tu non vuoi pagare un bel niente. Ma, scusa, che lavoro fai? Dall’aspetto, io direi che fai l’ortolano. Quindi, se io oggi vengo nel tuo bel negozietto e mi porto via due chili di arance e un casco di banane senza pagare, tu mi dai dietro anche una cesta di kiwi, vero?
3. Una persona corretta, precisa. Però, sai che è vero? Silvio è un cecchino quando si tratta di abrogare o varare leggi ad personam. Non ne cicca una. Quindi sì, è precisissimo, e anche corretto, perché poi diventa tutto legale.
4. Uno che sta coi lavoratori, sì, insomma, il presidente operaio!

Furbo numero 5: uomo, bianco, sull’ottantina (sarà l’arterio?)
R: Trovo sbagliata la conduzione della politica italiana in questo periodo. Siamo andati molto male, anche economicamente parlando.
Ok ok, non spariamo sulla croce rossa. Dire che siamo andati male è bello e facile, ma vogliamo parlare di dati, statistiche, analisi? Siamo davvero sicuri che si vada peggio di prima?

Furba numero 6: donna, bianca, sulla settantina.
D: Ma lei lo sa che, costituzione alla mano, non si può mandare a casa un governo solo con una raccolta di firme?
R: No, ehm… io questo non lo sapevo, lo ammetto, l’ignoranza… però che sappiano – e lo sanno già – che non piacciono! Cioè, più siamo che dicono queste cose, eh, magari… Sa, il seggiolino fa comodo a tutti…
Signora, rifletta sull’obolo di un euro che lei ha mollato lì per firmare un foglio di carta igienica. A chi andrà quell’euro? Eh sì, è vero, il seggiolino fa comodo a tutti, ma i dindini fanno ancora più comodo, vero?

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