Archive for novembre, 2007


With God on our side

Happy Thanksgiving to you all!

Joan Baez – With God on our side (Bob Dylan)

Oh my name it is nothin’
My age it means less
The country I come from
Is called the Midwest
I’s taught and brought up there
The laws to abide
And that land that I live in
Has God on its side.

Oh the history books tell it
They tell it so well
The cavalries charged
The Indians fell
The cavalries charged
The Indians died
Oh the country was young
With God on its side.

Oh the Spanish-American
War had its day
And the Civil War too
Was soon laid away
And the names of the heroes
I’s made to memorize
With guns in their hands
And God on their side.

Oh the First World War, boys
It closed out its fate
The reason for fighting
I never got straight
But I learned to accept it
Accept it with pride
For you don’t count the dead
When God’s on your side.

When the Second World War
Came to an end
We forgave the Germans
And we were friends
Though they murdered six million
In the ovens they fried
The Germans now too
Have God on their side.

I’ve learned to hate Russians
All through my whole life
If another war starts
It’s them we must fight
To hate them and fear them
To run and to hide
And accept it all bravely
With God on my side.

But now we got weapons
Of the chemical dust
If fire them we’re forced to
Then fire them we must
One push of the button
And a shot the world wide
And you never ask questions
When God’s on your side.

In a many dark hour
I’ve been thinkin’ about this
That Jesus Christ
Was betrayed by a kiss
But I can’t think for you
You’ll have to decide
Whether Judas Iscariot
Had God on his side.

So now as I’m leavin’
I’m weary as Hell
The confusion I’m feelin’
Ain’t no tongue can tell
The words fill my head
And fall to the floor
If God’s on our side
He’ll stop the next war.

Si parlava di furbi?

Titolo in prima pagina di Repubblica.it: "Cacciato dal coro perché gay".

Ovviamente, clicco e inizio a leggere. E comincio a capire.
Il ragazzo in questione ha fatto outing in uno spettacolo televisivo di Canale 5. Iniziamo bene.
Non solo, ma era pure capo cherichetto della chiesa del suo paese. Ma scusa, tu hai 20 anni, e sono 20 anni che senti che la chiesa si scaglia contro di te, contro di me, contro i nostri simili. E tu fai il capo cherichetto? Poi è OVVIO che il prete ti prende e ti butta fuori a calci, mica può tenere un frocio nel coro, che figura ci fa, povero cristo? E te ne lamenti anche?
Poi, poverino, addirittura ti lamenti del fatto che i tuoi amici catechisti non ti rivolgono più la parola. Scusa, ma te li devo scegliere io, gli amici? Io, in tanti anni di outing con un sacco di gente, non mi sono mai fatto chiudere la porta in faccia: semmai ho chiuso io la porta in faccia a dei poveri coglioni che non erano in grado di capirlo (per esempio – per gli amici – il pawmigiano che usciva con le amewicane…). Se ora quelli che consideravi i tuoi migliori amici ti evitano, magari è anche un po’ colpa del tuo carattere, e magari anche prima erano più falsi amici che altro?
Ma non è finita qui, perché ora arriva la ciliegina sulla torta, o meglio sulla merda: ti lamenti anche che i tuoi compagni di partito l’hanno presa proprio male. Ma di che partito parliamo? Forza Italia, ovvio. Vabbè, scusa, ma non fai prima a crocefiggerti direttamente, se vuoi farla finita col mondo? Ma la conosci la gente con cui stai?
Prima c’era la ciliegina, ora arriva la panna montata: oggi [Alberto] non canterà in chiesa ma, per tutto il giorno sarà al banchetto in piazza Maggiore proposto dai Circoli della Libertà contro il governo Prodi. Bravo, dico io! Vedrai che, una volta caduto Prodi, Silvio approverà sicuramente i matrimoni gay, e il Papa li benedirà. Mi inchino alla tua genialità.

Le idee di un popolo

Che gli Italiani siano, fondamentalmente, un popolo di "furbi", ovvero di autentici imbecilli, è cosa risaputa.
Ma che ci sia un settore della nostra società che si crede più furbo di altri, e che vota Forza Italia, è cosa ancora più risaputa.
Cliccate qui per ascoltare le "idee" del popolo azzurro.

Fornisco qua sotto un transcript commentato del meraviglioso servizio.

Intervistatore: Siamo a Milano, davanti a uno dei tanti gazebo di Forza Italia. Qui si raccolgono le firme per mandare a casa il governo Prodi e tornare al voto.

Furba numero 1: donna, bianca, sulla cinquantina.
D: Come mai è venuta a firmare, signora?
R: (con voce fessa) Perché sono nauseata. Sono arrabbiata… ehm… veramente… eeeeeeehm… è vvérgognoso quello che sta succedendo in Italia, vvérgognoso.
Signora mia, io trovo più vergognoso il fatto che lei manco si fermi a pensare su quello che sta facendo. Ma lei lo sa perché è lì? Lei l’ha mai letto un programma di governo?

Furbo numero 2: uomo, bianco, sulla sessantina.
D: Che cosa rimprovera al governo Prodi in particolare?
R: Tutto. Incompetenza… niente, proprio, praticamente non ha fatto niente, tutto quello che aveva promesso non ha fatto niente, ecco perché siamo proprio disgustati di questo governo. Della giustizia… del governo… di tutto.
Ma sì, non trovate carino il fatto che Silvio sia riuscito a inculcare nelle menti dei suoi fedeli il fatto che la giustizia debba dipendere dal governo?
Separazione dei tre poteri? Ma quando mai! Altrimenti che regime è?

Furbo numero 3: uomo, bianco, trenta-quarant’anni.
D: Ora, dopo l’approvazione della finanziaria, è rimasta solo Forza Italia a chiedere di andare a votare.
R: Eeeeeeh… ehehe… sinceramenteeeee… nononononon c’è molta alternativa.
Forse puoi ancora sperare di comprarti un cervello di seconda mano, amico. O magari te lo porta babbo natale.

Furbo numero 4: uomo, bianco, trenta-quarant’anni.
D: Perché è venuto a firmare?
R: Perchéee siamo stanchi di Prodi. Siamo stanchi di pagare tasse, siamo stanchi di pagare tutto (!!!) cioè vogliamo una persona corretta, precisa! (!!!!!) Una persona che sta con i lavoratori.
Questo è il più furbo.
1. Ma tu vuoi vivere senza pagare le tasse? Poi ti lamenti, magari degli ospedali che non vanno, degli asili nido che non ci sono, ecc. ecc.?
2. No no, non solo le tasse, tu non vuoi pagare un bel niente. Ma, scusa, che lavoro fai? Dall’aspetto, io direi che fai l’ortolano. Quindi, se io oggi vengo nel tuo bel negozietto e mi porto via due chili di arance e un casco di banane senza pagare, tu mi dai dietro anche una cesta di kiwi, vero?
3. Una persona corretta, precisa. Però, sai che è vero? Silvio è un cecchino quando si tratta di abrogare o varare leggi ad personam. Non ne cicca una. Quindi sì, è precisissimo, e anche corretto, perché poi diventa tutto legale.
4. Uno che sta coi lavoratori, sì, insomma, il presidente operaio!

Furbo numero 5: uomo, bianco, sull’ottantina (sarà l’arterio?)
R: Trovo sbagliata la conduzione della politica italiana in questo periodo. Siamo andati molto male, anche economicamente parlando.
Ok ok, non spariamo sulla croce rossa. Dire che siamo andati male è bello e facile, ma vogliamo parlare di dati, statistiche, analisi? Siamo davvero sicuri che si vada peggio di prima?

Furba numero 6: donna, bianca, sulla settantina.
D: Ma lei lo sa che, costituzione alla mano, non si può mandare a casa un governo solo con una raccolta di firme?
R: No, ehm… io questo non lo sapevo, lo ammetto, l’ignoranza… però che sappiano – e lo sanno già – che non piacciono! Cioè, più siamo che dicono queste cose, eh, magari… Sa, il seggiolino fa comodo a tutti…
Signora, rifletta sull’obolo di un euro che lei ha mollato lì per firmare un foglio di carta igienica. A chi andrà quell’euro? Eh sì, è vero, il seggiolino fa comodo a tutti, ma i dindini fanno ancora più comodo, vero?