È di pochissimi giorni fa la notizia che, finalmente, il Parlamento Italiano ha deciso di prendere in seria considerazione la questione dei PACS, ed entro dicembre dovrebbe essere pronto il nuovo disegno di legge, per il quale si dichiarano pronte a collaborare tutte le forze dell’Unione, dalla Margherita più cattolica ai Comunisti più rossi. Inutile dire che ho accolto la notizia con una gioia difficilmente descrivibile a parole.
Ovviamente, non si è fatta attendere troppo la risposta di Santa Madre Chiesa. Oggi l’Osservatore Romano (propongo di mettergli un dito in un occhio, così poi non osserva più un bel niente) tuona: ‘‘Natale del 2006: sradicare la famiglia è la priorità della politica italiana”. Inutile riportare tutte le frasi carine ed affettuose che i soliti porporati in gonnella (e già questo dovrebbe far riflettere) rivolgono a tutte le persone omosessuali e a tutti coloro che li appoggiano, ma per chi volesse farsi due risate, consiglio la lettura di questo articolo di Repubblica.it.
Al che mi sono chiesto (e ce l’eravamo già chiesti anche l’altro giorno in chat con RedGlow): cribbio, in Italia, alla fine del sesto anno del terzo millennio, si sta dibattendo su una legge che tuteli le coppie di fatto; ma in Europa la situazione com’è? A che punto siamo?
La risposta, ragazzi miei, è un’autentica sberla nei maroni.
Qui sotto potete vedere una cartina con la situazione delle unioni omosessuali in Europa:

Matrimoni omosessuali in Europa

Legenda:
– In viola i Paesi in cui sono legali i matrimoni tra persone dello stesso sesso;
– In rosa i Paesi in cui esiste una legge sui PACS e le coppie di fatto sia omo che eterosessuali.
– In giallo i Paesi in cui è in corso qualche forma di dibattito sull’argomento.

La fonte della cartina è Wikipedia, e la situazione è aggiornata all’aprile 2006.

Sempre su Wikipedia, un articolo molto interessante, che potete leggere a questa pagina, riporta la situazione, paese per paese, in tutti gli stati della CEE.
Giusto per farvi un’idea, vi fornisco una lista di tutti i paesi in cui non è presente alcuna legge in materia:

Albania, Bulgaria, Bielorussia, Bosnia Erzegovina, Cipro, Estonia, Grecia, Italia, Lettonia, Lituania, Malta, Macedonia, Moldavia, Monaco, Polonia, Romania, Russia, San Marino, Serbia e Montenegro, Slovacchia, Turchia, Ucraina.

Eh? Che ne dite? Siamo in buona compagnia, vero? Tutti paesi del terzo mondo! A parte Grecia, San Marino e Cipro, chiaro. Ah beh, allora…
Gli altri Paesi Europei già posseggono una legge che permette ai gay e alle lesbiche di sposarsi e di adottare bambini, e quelli che ancora non la posseggono hanno comunque leggi avanzatissime sulle unioni di fatto, e in molti casi discutono di compiere il passo successivo!

Concludendo, qualcuno mi sa dare una ragione per la quale l’Italia debba essere tristemente famosa, come al solito, per essere indietro come la coda del gosino, come diciamo a Parma? Proprio l’Italia che fa parte del G8 da tempo innumerabile, e che si vanta di essere uno dei paesi più industrializzati e civili del mondo?
Io una certa idea ce l’avrei, ed è il fatto che la nostra classe politica, e soprattutto la nostra civiltà di pecoroni, è stata sempre e comunque assoggettata ai porporati in gonnella di cui sopra.
Quindi, non mi resta che concludere con un:
Ah Papa, aoh! Mavvaff….

Annunci