Tra pochi giorni inizieranno gli esami di Maturità, oggi chiamati Esami di Stato. In molti si stanno chiedendo a cosa servano, visto che tanto tutti i commissari sono gli stessi professori che già hanno accompagnato gli studenti durante l’anno scolastico (spesso per cinque lunghi anni); molte Università non si fidano nemmeno più di questo Esame di Stato e, per le proprie selezioni interne, preferiscono ricorrere a test d’ingresso dedicati. E, comunque, in buona parte dei casi, un diploma non serve a nulla per l’accesso al mondo del lavoro. Oggi, senza una laurea, si va ben poco lontano. Come si va ben poco lontano con una semplice laurea breve.
Ma c’è anche una gradevole sorpresa per chi si appresta a sostenere la Maturità, sia da studente che da docente: il governo Berlusconi si è infatti scordato di stanziare, nella sua finanziaria, 45 dei 90 milioni di euro necessari per la paga degli insegnanti. E ovviamente, appresa la notizia, tutti i sindacati sono in rivolta. Cliccate qui per leggere un interessante articolo di Repubblica. Questa è la maturità, la competenza e la bontà di un governo come quello di Berlusconi.

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