Più del signor Lettera Firmata potè il signor Giuseppe Marseglia, che si definisce "Coordinatore Iniziativa Unitaria Forza Italia" (chissà che significa?). Sulla Gazzetta di ieri compare la seguente lettera (che, peraltro è datata 27 ottobre: i miei complimenti!).

Titolo: Giù le mani da Ruini
Autore: Giuseppe Marseglia – Coordinatore Iniziativa Unitaria Forza Italia
Gazzetta di Parma, domenica 16 ottobre 2005, pag. 46
Signor direttore,
giù le mani dalla Chiesa. Giù le mani da Ruini e dalla libertà di religione e di opinione. Rispondiamo così ai giovani che a Siena hanno contestato il cardinale Camillo Ruini, costringendo gli organizzatori della manifestazione a sospendere per circa dieci minuti il convegno.
Purtroppo a Siena è successo quanto era già avvenuto a Pisa, dove giovani degli ambienti anarco-comunisti hanno impedito a rappresentanti della comunità ebraica di tenere una lezione universitaria. Per noi addetti ai lavori della Casa delle Libertà non siamo affatto stupiti che nel centro sinistra nessuno vuole prendere le distanze da questi personaggi inquietanti e preoccupanti per la libertà nel nostro Paese. Si ritiene che la contestazione sia stata organizzata nei minimi dettagli, anche se è facile individuarne il mandante o i mandanti. Ma evidentemente questi signori non sono degli sprovveduti che passavano dal convegno per caso. Hanno un minimo di organizzazione e soprattutto qualche cattivo maestro che ogni volta che parla un esponente della chiesa cattolica lo indica come «intollerante» e che è arrivato addirittura a definire i parroci come degli «occupanti» del territorio italiano.
I risultati sono queste contestazioni che minano la libertà di religione nel nostro Paese. Il nodo è quello dei Pacs. Il Governo di Berlusconi aveva pensato ad una possibilità. La via d’uscita, forse l’unica, è quella di lavorare intorno al diritto privato a partire dai diritti di coabitazione che nei contratti già previsti nel codice civile possono trovare spazio. Se, invece, si vogliono introdurre in Italia, come ha detto Romano Prodi e la coalizione dell’Unione, dei fac-simile di matrimonio in funzione, come riferito da Grillini, esclusivamente degli omosessuali, questo tentativo debba essere stoppato e debba trovare un limite non solo nella legislazione italiana, ma anche nella sua Costituzione.
Va ricordato che oggi se due persone abitano insieme hanno la possibilità, attraverso il diritto di associazione, di scambiarsi delle opportunità o delle eredità. Se si vuole incidere ancora sul diritto di coabiazione, allora bisogna ampliare il diritto di associazione.

La lettera, come avrete visto, contiene una serie allucinante di luoghi comuni, e denota la chiara intenzione di fare del male all’avversario senza avere la minima idea di ciò di cui si sta parlando. Inoltre vorrei precisare che le incongruenze lessicali, grammaticali, sintattiche e di costrutto presenti nella missiva non sono state introdotte da me, ma erano già presenti nel testo. Io, a quattro anni, avrei saputo scrivere meglio.
Andiamo con ordine: la manifestazione di giovani che hanno contestato Ruini. Il signor Marseglia denuncia che nessuno degli esponenti del Centro-Sinistra abbia preso le distanze da tale increscioso avvenimento. Signor Marseglia, ma lei i giornali li legge? I telegiornali li ascolta? La invito a riferirmi anche un solo nome di politico del Centro-Sinistra che non abbia preso le distanze non più di un’ora dopo i fatti in esame! Tutti d’accordo: Prodi, Rutelli, Fassino, perfino quel comunista di Bertinotti! Tutti quanti hanno affermato e sottolineato che non è quello il modo per confrontarsi con un avversario: la libertà di opinione è sacra e inviolabile, e la politica si fa col dialogo, non con gli insulti. Sono parole di Romano Prodi, non mie.
Ma è ovvio che un "addetto ai lavori della Casa delle Libertà" debba fare del terrorismo sugli avversari. Altrimenti cosa ci sta a fare sulla sua poltrona? La scalda?
La contestazione in esame sarà stata per forza organizzata da quel gruppo di studenti: c’erano anche gli striscioni a testimoniarlo. Ma lei davvero crede che qualcuno, nel Centro-Sinistra, sia stato così idiota da aver fatto da mandante? Lei pensa che una manifestazione del genere abbia in qualche modo giovato alle idee e all’immagine del Centro-Sinistra? Secondo me i vari Prodi, Fassino e Bertinotti si sono mangiati le mani e hanno tirato parecchie – mi si passi il termine – madonne di rabbia a sentire di un simile comportamento, che – e lei me lo insegna – fa proprio il gioco della Casa delle Libertà, e getta discredito sulla Sinistra!
Ma andiamo avanti, signor Marseglia, e continuiamo a leggere la sua lettera. Lei parla di lesione della libertà di religione. Io le dico: non è messa in discussione la religione, ma i diritti delle coppie, di tutte le coppie. Né Prodi né nessun altro esponente della Sinistra, compreso l’onorevole Grillini, si sono mai sognati di voler introdurre in italia un "fac-simile del matrimonio in funzione esclusivamente degli omosessuali". Questa è una delle affermazioni più terroristiche che questa maggioranza – e la Chiesa – tendono a fare oggi. Il Pacs che la Sinistra vorrebbe introdurre riguarda i diritti di tutte le persone che convivono sotto lo stesso tetto, siano esse coppie eterosessuali o omosessuali. E i diritti di queste persone non si possono limitare alle eredità: ciò di cui c’è bisogno è ben altro. Per esempio il diritto di assistenza in caso di malattia, cosa che oggi non è possibile per una coppia di fatto. Oppure, per le coppie eterosessuali, la possibilità di richiedere aspettative per maternità/paternità. Oppure, ancora, la comunione dei beni, cosa che, oggi come oggi, una coppia omosessuale non può fare.
Un’altra affermazione terroristica che oggi la Chiesa utilizza per convincere la gente che il Pacs è sbagliato riguarda le adozioni da parte di coppie omosessuali. La Chiesa infatti afferma che il Pacs sarebbe il primo passo verso tale abominio. Sa qual è il problema, signor Marseglia? Attualmente le coppie omosessuali hanno ben altri diritti da conquistare, e le adozioni sono una questione che per il momento quasi nessuno si pone. Tuttavia la maggioranza degli Italiani si sente accapponare la pelle all’idea di una simile turpitudine, ed è proprio su questo che la Chiesa fa leva per tentare di impedire a persone come lei e come me di far valere i propri diritti.
Concludo con un’osservazione: la Casa delle Libertà sta tentando in tutti i modi di modificare a proprio piacimento la Costituzione Italiana, e lei mi viene a dire che non sarebbe possibile introdurre tra tutto il resto una modifica che sancisse i diritti civili delle coppie di fatto?

Annunci