CarabinieriNapoli: i genitori si rifiutano di mandare i bambini a scuola. La ragione: "troppi carabinieri in giro: le loro armi spaventano i nostri figli".
A Napoli, come sapete, in questi ultimi tempi è in atto una delle più sanguinose guerre di camorra della storia della città. Il clan Di Lauro è scoppiato, e tra scissionisti e conservatori non si finisce più di ammazzarsi.
Non passa quasi giorno senza che ci lasci le penne qualcuno, colpevole o innocente. Proiettili vaganti che uccidono bambini innocenti, sicari con caschi da motociclisti che freddano padri di famiglia davanti ai propri figli, atrocità su atrocità. E la gente non fa che chiedersi: "Ma lo Stato dov’è?".
Poi, quando arriva la polizia, e si vede che si comincia a fare sul serio, ad arrestare davvero un bel po’ di gente, allora ecco che cominciano le sollevazioni popolari. La gente chiede ai carabinieri di andarsene, di lasciarli vivere in pace, e si mette a protestare dicendo che i figli non sono più sicuri nemmeno ad andare a scuola, con tutta quella gente armata in giro.
Cazzo, ma allora è meglio lasciare che i propri figli vengano ammazzati come cani da qualche proiettile vagante sparato dal solito sicario incapace? Sono letteralmente senza parole.

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