Live from pubblica (thanks to my Nokia 3650, aka barattolone)
Oggi quarto turno in pubblica in una settimana. Doveva essere una cosa di un paio d’ore, per sostituire un collega ad un servizio sportivo, e invece son qua dalle tre, e ancora non ne intravvedo la fine.
Le gare di autocross sono una pizza mortale. Tanti deficienti automuniti – anzi, jeepmuniti – e anche un po’ scimmuniti che tentano di ribaltarsi su una pista sterrata e polverosa. Very very exciting.
E in effetti un paio di loro si son ribaltati davvero, ma con scarsi danni per le loro già poco sviluppate cervici… Son tutti usciti da soli, e da come smadonnavano direi che stavano meglio di me.
Il bello è che uno dei giudici di gara ci ha chiesto se era possibile trovare un modo per fermare gli autisti ubriachi che volevano prendere parte alla gara. Gli abbiamo risposto che le nostre ambulanze non sono provviste di etilometro e che, comunque, ubriachi o meno, il loro Q. I. non sarebbe variato in modo troppo significativo.
Devo ammettere che però qui l’organizzazione ci sta trattando piuttosto bene: torta fritta e salume gratis, e bibite a volontà. E, a quanto pare, tra non molto ci offriranno anche la cena…
In questo preciso istante si stanno svolgendo le premiazioni della gara. Su ogni coppa è stato posato un salame. Certo che premiare gli autisti dando ad ognuno una magnifica statuetta che li ritrae è un onore notevole…
Ora stacco perché mi sto rovinando le dita a forza di digitare sulla tastiera rotonda del mio mitico Nokiondo…
Qui la Collecchio 6 dall’autocross di Felino. Per il momento è tutto. A voi studio, e alla prossima!

Annunci