Ieri sera concerto di Guccini al Palasport di Parma.
E’ stata veramente una serata indimenticabile.
A più di sessant’anni, più di quaranta dalla sua prima canzone, il Maestrone è ancora in grado di emozionare come pochi. E’ stupendo vedere gente di tutte le età alzarsi in piedi e cantare le stesse canzoni, con gli stessi ideali di rivoluzione non violenta, di democrazia (non quella di Bush e Berlusconi) e di giustizia (idem).


E così, tra canzoni e cabaret, le due ore e mezzo di concerto sono letteralmente volate. Guccini parla di amore, morte, politica, ribellione, voglia di conoscere, di scoprire…
Non posto alcun testo perché tanto vedo che non li commentate, probabilmente non li leggete nemmeno; quindi aspetto un po’, vi faccio prima finire di digerire la serie che vi ho appena sottoposto.
Ma vi assicuro che è stato grandioso.

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