Ultimamente – grazie ai miei carissimi amici, che per Natale hanno veramente saputo cogliere i regali giusti – mi sono trovato a dover fronteggiare una serie quasi infinita di libri meravigliosi. Se potessi, vivrei solo di libri. Per ora ne ho letti solo un paio, e mi sento di consigliarveli entrambi:
Douglas Coupland – “Generazione X” (regalo di Eka): libro abbastanza atipico e molto coinvolgente, sulla generazione dei trentenni americani degli anni ’90. Avventure mozzafiato, e tanta riflessione introspettiva proposta in un modo molto simpatico e accattivante . Voto: 10.
Giorgio Faletti – “Io uccido” (regalo di TheZar): mattone giallo/rosso (cioè, è un giallo, ma la copertina è rossa di sangue) di quasi 700 pagine, in cui un assassino senza volto e senza nome si diverte ad asportare la faccia delle sue vittime. A volte però l’assassino è quasi più simpatico delle sue vittime… Comunque il libro è scritto veramente molto bene, e la suspence è assicurata in maniera eccelsa (beh, lo so, l’assassino non è poi così difficile da individuare, e qualche sospetto m’è venuto fin dalle prime 100-150 pagine, però era un sospetto molto velato!). L’unica nota negativa è l’eccessivo gusto del macabro che in alcuni passi spunta fuori, quasi che Faletti fosse addirittura più maniaco dei maniaci che dipinge . Voto: 9,5.


Il prossimo della serie sarà Beppe Severgnini – “Manuale dell’imperfetto sportivo” (regalo del Bilo). A presto la recensione.
Ora vado a finire Faletti, che anche se so già chi è l’assassino, voglio sapere che fine farà .

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