Il gioco del Burraco


Il Burraco è un gioco di carte per 2-3-4 giocatori. Si gioca con due mazzi di carte francesi (da poker).
Nella versione a quattro giocatori (la più diffusa, e forse anche la più divertente), si gioca a coppie. Ognuno ha in mano un mazzo di undici carte, e altri due mazzi da undici carte (un mazzo per coppia) sono sistemati, coperti, in un angolo del tavolo.
Scopo del gioco è “chiudere” come a Scala Quaranta, ovvero restare senza carte in mano. Il primo giocatore (quello alla destra del mazziere) pesca una carta, fa il suo gioco e poi scarta. Le carte scartate finiscono nel cosiddetto “monte degli scarti”. Queste carte non sono morte, ma possono ancora essere recuperate. L’unica avvertenza è che, quando un giocatore decide di prendere una carta dal monte degli scarti, deve prendere e tenere in mano tutte le carte del monte degli scarti. Alla fine di ogni turno, indifferentemente dal fatto se si sia pescato dal mazzo o dal monte degli scarti, bisogna sempre scartare una (ed una sola) carta.
Veniamo al “cuore” del gioco. Per chiudere, ogni coppia deve aver fatto almeno un burraco. Non è permesso chiudere senza aver fatto almeno un burraco.
Il burraco è un insieme di sette o più carte simili: in scala o dello stesso valore (per esempio una scala dal 3 al 9 dello stesso segno; oppure un insieme di sette assi, sette donne, ecc). Il burraco pulito, cioè quello che non contiene jolly, vale 200 punti, mentre il burraco sporco, quello cioè che contiene jolly, ne vale solo 100. Attenzione però, perché anche i 2 sono jolly, e sono importantissimi!
Ogni coppia può attaccare carte solo nei propri giochi, e non può, per esempio, attaccare carte ai giochi dell’altra coppia, o prenderne i jolly. I jolly, una volta posati, sono fissi su quel gioco, e possono essere spostati solo in alto o in basso all’interno di una stessa scala (in un gioco di carte uguali, per esempio di 5 donne, non ha senso “spostare in alto o in basso” un jolly!). Cosa importante: se mettete giù, per esempio, una scala dal 3 all’8 di fiori, dove vi manca, per esempio, il 5, ed al posto del 5 mettete il due di fiori (che, ricordo, è un jolly), nel momento in cui pescate il 5 e lo attaccate, avete la possibilità di pulire il burraco, e cioè di guadagnare 100 punti in più, spostando il due nella sua giusta posizione nella scala. Ovviamente anche un burraco dal 7 al K, con un due di mezzo, può essere pulito, ma per farlo dovrete attaccare tutte le carte tra il 7 e il 3, per poter attaccare il due nella posizione giusta! Importante: si può usare un solo jolly per ogni scala/gioco! Per esempio una scala di fiori formata da: cinque – due – sei – jolly – sette non è ammissibile, perché contiene due jolly: il jocker e il due. Per quanto riguarda i due, se pensate di poter pulire una scala, vi conviene usare quelli del segno giusto (quello di fiori in una scala di fiori, e così via), altrimenti ricordatevi che essi sono come i jolly, possono andare dappertutto.
Come vi ho già detto, oltre ai quattro mazzi in mano ai giocatori, ci sono altri due mazzi nel gioco: i pozzetti (li abbiamo messi in un angolo del tavolo, vi ricordate?). Non scordiamoceli lì, perché sono importantissimi! Quando uno dei due giocatori di una coppia “chiude” la prima volta, deve pescare il proprio pozzetto. Si può chiudere per pescare il pozzetto anche senza aver fatto burraco. Altra regola: se si riesce a mettere giù tutte le proprie carte senza avere più nulla da scartare, si può andare a pozzetto “in diretta”, cioè senza passare la mano: chiudo con le mie carte, pesco il pozzetto e continuo a giocare io. Chiaramente questa è una situazione molto vantaggiosa. La chiusura definitiva, però, deve assolutamente essere fatta con lo scarto.
I punteggi sono i seguenti: ogni carta dal 3 al 7 vale 5 punti; ogni carta dall’8 al K vale 10 punti; gli assi valgono 11 punti; i due valgono 20 punti; i jolly valgono 25 punti. Le carte giocate sono punti positivi, le carte rimaste in mano, invece (compreso il pozzetto, se la coppia che ha perso non è riuscita a pescarlo), sono tutti punti sottratti (“pagati”).
Vince la coppia che al termine di N partite (ad libitum) avrà totalizzato più punti.


La versione per tre giocatori è un po’ diversa: si gioca inizialmente da soli, ognuno per sè; poi il primo che va a pozzetto pesca un pozzetto di 18 carte, anziché 11, e gioca contro gli altri due, che giocano insieme, e che hanno invece un pozzetto da 11. Ovviamente qui è quasi indispensabile cercare di andare a pozzetto in diretta, e chiudere il prima possibile; altrimenti si rischiano batoste colossali!


La versione a due giocatori è molto semplice: si gioca ognuno per sè, e i pozzetti sono da 11 carte; per il resto le regole sono uguali alle altre versioni.


Buon divertimento!

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